p 44 .
Sintesi.
     
La   societ  europea  usc  profondamente  sconvolta  dalla   tragica
esperienza  della prima guerra mondiale: tra i militari c'erano  stati
quasi  nove  milioni di morti e pi di venti milioni  di  feriti;  sul
fronte  interno  le condizioni di vita avevano subto  un  progressivo
peggioramento. In tutti i paesi belligeranti la ripresa  dell'attivit
produttiva  incontrava notevoli difficolt; il disagio  causato  dalla
crisi  economica,  la delusione e il risentimento  ampiamente  diffusi
originavano ovunque una grave tensione sociale. (Paragrafo 1).
In Germania, diventata monarchia costituzionale nell'ottobre del 1918,
il  rapido succedersi di eventi rivoluzionari in numerose citt spinse
le  forze  politiche pi moderate alla proclamazione della  repubblica
nel  novembre del 1919. Il primo atto del nuovo governo  fu  la  firma
dell'armistizio, con il quale la Germania venne obbligata a consegnare
tutto  il  materiale  bellico  pesante  e  a  restituire  i  territori
occupati. Le elezioni per l'assemblea costituente furono precedute  da
una forte tensione politica; le iniziative rivoluzionarie promosse dal
partito  comunista  vennero  duramente  represse  dall'esercito  e  da
organizzazioni  paramilitari  di estrema  destra.  Le  forze  moderate
ottennero  la  maggioranza  ed  elessero il  socialista  maggioritario
Friedrich  Ebert  presidente  della repubblica,  che  sar  detta  "di
Weimar"  dal  nome  della  cittadina sede dell'assemblea  costituente.
Nell'agosto del 1919 venne promulgata la costituzione, con la quale la
Germania divent una repubblica federale e parlamentare, fondata sulla
sovranit  popolare, con un capo dello stato dotato  di  ampi  poteri.
(Paragrafo 2).
La  vita  del nuovo stato tedesco inizi in un clima di grave tensione
politica  e  sociale.  La questione del pagamento  delle  pesantissime
indennit  di  guerra,  che accentuavano la crisi  economica,  scaten
un'ondata di

p 45 .

terrorismo da parte delle squadre armate della destra nazionalista. La
situazione  peggior ulteriormente quando venne respinta la  richiesta
tedesca  di  una dilazione del pagamento della seconda rata  e  truppe
franco-belghe occuparono l'importante bacino minerario della Ruhr.  Il
governo  tedesco proclam la resistenza passiva, ma, per  reperire  le
risorse  necessarie, continu a stampare moneta, cosicch l'inflazione
raggiunse dimensioni iperboliche e le condizioni di vita di gran parte
della popolazione si aggravarono ancora.  (Paragrafo 3).
La situazione miglior a partire dall'agosto del 1923, quando si form
un governo presieduto dal capo del partito popolare Gustav Stresemann,
che  promosse  la  pacificazione delle  relazioni  internazionali,  la
stabilit   politica   interna   e   il   risanamento   dell'economia.
Determinante fu il sostegno della finanza internazionale, specialmente
statunitense,  reso possibile dall'attuazione del piano elaborato  dal
finanziere  americano Charles Dawes. Le forze moderate e conservatrici
si  rafforzarono e, nel 1925, elessero presidente della repubblica  il
vecchio  maresciallo Paul Ludwig von Hindenburg. A partire  dal  1928,
per, si manifestarono i segnali di una nuova recessione, causata  dal
rallentamento dell'afflusso di capitali. (Paragrafo 4).
In  Inghilterra  i primi anni del dopoguerra furono caratterizzati  da
crisi  economica, conflitti sociali e instabilit politica. I  governi
conservatori  riuscirono  a stabilizzare la moneta,  adottando  misure
restrittive,  che  per  aggravarono  le  condizioni   di   vita   dei
lavoratori;  seguirono  manifestazioni e  scioperi,  specialmente  nel
settore  minerario,  che  vennero  duramente  repressi.  Il  crescente
scontento  per la politica governativa fece aumentare il consenso  nei
confronti dei laburisti.
Nel   1921  il  governo  britannico,  dopo  continui  scontri  con   i
nazionalisti  irlandesi, accett la formazione  di  uno  stato  libero
d'Irlanda,  corrispondente  ai  quattro  quinti  di  tutta  l'isola  e
comprendente i due terzi della popolazione.  (Paragrafo 5).
In  Francia  le  forze  moderate  e  conservatrici  governarono  quasi
ininterrottamente sino al 1932. Dopo i primi anni di crisi economica e
tensione   sociale,  la  situazione  miglior  a  partire  dal   1926;
l'inflazione  venne bloccata e l'attivit produttiva  riprese  vigore.
Anche  le  relazioni  internazionali si  stabilizzarono,  grazie  alle
iniziative del ministro degli esteri Aristide Briand.
In  Spagna,  la crisi economica, le agitazioni sociali e  le  sommosse
autonomistiche di catalani e baschi favorirono l'instaurazione di  una
dittatura  militare.  Anche in Portogallo i gravi contrasti  politico-
sociali portarono al potere i militari. (Paragrafo 6).
Nell'Europa   centro-orientale  e  balcanica   l'assetto   geopolitico
stabilito  dai  trattati  di  pace,  non  rispondendo  alle  complesse
divisioni  etniche,  caus  una tensione  permanente  nelle  relazioni
internazionali  e  contrasti tra le diverse  nazionalit  nei  singoli
stati. A questo si aggiunse una grave crisi economica, originando  una
instabilit  politica  che in molti casi port all'avvento  di  regimi
dittatoriali.  Anche  nei  paesi baltici, indipendenti  dal  1918,  la
dittatura  prender il posto della democrazia parlamentare. (Paragrafo
7).
